La magia del Viburno – bellissimo articolo del blog https://sefossiunastrega.wordpress.com/

L’articolo è lungo, ma leggerlo è bellissimo e non potevo non condividerlo in toto!

Amo la natura, in Lei c’è tutto: arte, storia, tradizione e cultura!

“Il viburno” – di Bianca Venere

Quante volte vi sarà capitato di incrociare con lo sguardo anche solo per un secondo questo arbusto? Magari in una passeggiata nei boschi, in un’aiuola cittadina o anche nel giardino di un vostro amico! Se ricordate le lezioni di letteratura italiana vi potete di certo ricordare la poesia ”Il Gelsomino Notturno” di Giovanni Pascoli, ebbene il Viburno viene citato nell’incipit: ”E s’aprono i fiori notturni nell’ora che penso a’ miei cari. Sono apparse in mezzo ai viburni le farfalle crepuscolari”

Il Viburno è protagonista anche della più importante e famosa canzone russa del 1860 scritta dal compositore Ivan Petrovič Larënov ''O viburno rosso di casa mia, dove in giardino fioriscono i lamponi. Bacche di bosco, lasciatemi dormire, sotto il pino verde odoroso. E voi fate piano non turbate i miei sogni leggeri. Ma tu dolce fanciulla, quando accetterai l’amore mio? Dimmi che mi ami…''
Il Viburno è protagonista anche della più importante e famosa canzone russa del 1860, ”Kalinka” scritta dal compositore Ivan Petrovič Larënov.
”O viburno rosso di casa mia,
dove in giardino fioriscono i lamponi.
Bacche di bosco,
lasciatemi dormire,
sotto il pino verde odoroso.
E voi fate piano
non turbate i miei sogni leggeri.
Ma tu dolce fanciulla,
quando accetterai l’amore mio?
Dimmi che mi ami…”                                                                     

Pianta cantata nelle canzoni della tradizione popolare e nelle poesie il Viburno è una pianta appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae, per intenderci la stessa famiglia del Sambuco ed è originaria dell’Europa, dell’Asia e dell’America. Il suo nome deriva dal latino ”vincio” che significa ”legare, unire”; probabilmente per alludere alla buona flessibilità dei rami di alcune specie. In Italia si trova soprattutto nelle zone centro settentrionali. Cresce spontaneamente in suoli aridi e ricchi di calcio e la sua fioritura avviene tra aprile e maggio. Nonostante cresca in modo spontaneo si può coltivare anche in vaso sia con i semi sia tramite talee.
Il Viburno essendo un arbusto può arrivare a un’altezza che varia dai cinque ai dieci metri di altezza e viene spesso usato per la composizione decorativa appunto di giardini o aiuole cittadine per questo motivo fa parte delle piante ornamentali.
Ci sono varie specie di Viburno, ogni specie possiede caratteristiche proprie e diverse dalle altre. In generale le caratteristiche similari tra loro sono la particolarità delle foglie con forma pressoché ovale, liscia-arrotondata o seghettata con colori che vanno dal grigio-verde al verde brillante.

Particolare delle foglie verdi brillanti
Particolare delle foglie verdi brillanti

I fiori hanno spesso la particolarità di essere di colore biancastro o anche tendente al rosa e sono quasi sempre infiorescenze a grappolo, spesso molto profumati e molto piccoli, come se fossero piccoli bouquet e sono ermafroditi!

I dolci e profumati piccoli ''bouquet'' della specie Lantana
I dolci e profumati piccoli ”bouquet” della specie Lantana

Ciò che rende particolare e unico questo interessante arbusto sono le sue bacche: in alcune specie assumono una colorazione rossastra, per altre il colore delle bacche va verso il nero e in altre ancora verso il blu brillante. Bellissime da vedere ma ricordate: sono tossiche!!!! 

Particolare delle bacche bluastre
Particolare delle bacche bluastre

Il Viburno è anche una pianta medicinale ma solo per quanto riguarda le specie V. Lantana, V. Opulus e V. Prunifolium. 
Con il Viburno Lantana si può preparare un decotto di foglie per le sue proprietà astringenti e antidiarroiche. Per uso esterno invece si può usare per lavaggi e risciacqui astringenti anche contro l’alopecia oppure per scurire i capelli. Tra le sue proprietà troviamo anche quella per combattere l’asma allergica, di inibire gli spasmi bronchiali quindi di ristabilire la normale funzione respiratoria. L’infusione di infiorescenze è antinfiammatoria, l’infusione di foglie e ramoscelli giovani, serve invece a preparare compresse da applicare su duroni, ulcere e foruncoli delle gambe. Utile anche per rinforzare le gengive e contro le piccole emorragie. I getti giovanili, molto flessibili, venivano un tempo utilizzati al posto del salice, sia come legacci che per intrecciare cesti.
Con il Viburno Opulus la polvere e l’infuso della sua corteccia vanta proprietà calmanti per il sistema nervoso, le contrazioni uterine e purgative, così come un infuso dei suoi fiori freschi mentre se si fa un infuso con i suoi fiori secchi questo avrà proprietà sudorifere. Recentemente l’omeopatia utilizza la corteccia quale impiego negli stati nervosi, per alleviare gli spasmi, crampi e coliche in genere. E’ considerata anche un buon rimedio contro ogni tensione muscolare. Da alcuni indigeni del Nord America veniva usata per combattere dolori in tutto il corpo e per sfiammare linfonodi ed orecchioni. Pur essendo utilizzata a scopi medicinali, la corteccia contiene molte saponine, tra cui la virbunina, un olio essenziale ricco di composti acidi, triterpeni e catecolo, principi attivi molto velenosi!!!
Anche i frutti, con il loro invitante color rosso e che rimangono a lungo sulla pianta perchè gli uccelli non se ne cibano, possono essere un richiamo irresistibile per i bambini, sono altrettanto pericolosi per la loro tossicità!!!
Invece l’estratto fluido o la tintura di corteccia del Viburno Prunifolium ha proprietà sedative, antispastiste, antiabortive, curative nella dismenorrea, nelle coliche e nella diarrea.

ATTENZIONE: SOLO QUESTE SPECIE DI VIBURNO HANNO ALCUNE PROPRIETA’ MEDICICINALI PERCHE’ PER IL RESTO TUTTE LE ALTRE SPECIE (COMPRESE QUESTE TRE COME AVETE VISTO) SONO TOSSICHE!!! CONSULTATE BENE UN LIBRO SULLE ERBE PRIMA DI IMBATTERVI NEL RACCOGLIERE LE SUE FOGLIE E SOPRATTUTTO CHIEDETE, PRIMA  DI FARE QUALSIASI COSA, UN CONSULTO DI UN ESPERTO! QUINDI PRESTATE MOLTA MOLTA MOLTA ATTENZIONE A QUALE SPECIE DI VIBURNO VI TROVATE DI FRONTE PER EVITARE SPIACEVOLI INCIDENTI!!!

Ho notato che si parla davvero pochissimo di bellissima e potente pianta nell’ambiente esoterico virtuale, eppure è una di quelle piante di cui si dovrebbe parlare un po’ di più soprattutto per la sua storia e per le leggende e i misteri che la abbracciano: quindi dopo questo breve excursus sul background botanico del Viburno andiamo a vedere le sue proprietà magiche ed esoteriche!
Scott Cunningham spiega che il Viburno in magia viene utilizzato per la protezione, per la fortuna al gioco, per il lavoro e per il potere. Se un pezzo della sua corteccia viene portato addosso, magari sotto forma di collana o portato dentro un sacchettino attorno al collo, protegge chi lo indossa dagli spiriti malvagi e dagli avvenimenti accidentali I giocatori lo utilizzano come amuleto portafortuna da portare sempre con loro durante le loro partite. Chi ha bisogno di potere, può immerge la radice di Viburno, spezzettata in piccoli pezzetti, in un barattolo pieno di whisky e alcool di canfora così al bisogno si può prendere uno dei pezzetti e strofinarselo tra le mani. Dovete anche stare attenti al vostro intento – spiega l’autore – e di agire di conseguenza: se per esempio avete bisogno di denaro, la radice andrà posizionata vicino al vostro portafoglio oppure a delle monete o banconote, qualcosa quindi che possa simboleggiare il denaro e i soldi! Se invece cercare lavoro, mettete in tasca un pezzetto della sua radice: questa vi aiuterà a superare tutte le difficoltà come per esempio l’ansia, la tensione, il timore di esprimersi ecc Proprio perchè il Viburno aiuta ad aumentare il nostro potere e la nostra sicurezza interiore, potete portare la radice sempre in tasca anche quando cercate di chiedere un aumento di stipendio.

La magia dei sacchetti magici è semplice ma molto potente! Possono essere portati sempre con voi e sono piccoli e discreti!
La magia dei sacchetti magici è semplice ma molto potente! Possono essere portati sempre con voi e sono piccoli e discreti!
Questa pianta è sempre stata velata da un alone di mistero ed è stata protagonista di tante leggende. Una di queste afferma che la Befana, il 6 gennaio dunque nella notte dell'Epifania costruiva la sua scopa con la saggina, per la parte delle setole, e proprio con il viburno per la parte del manico.
Questa pianta è sempre stata velata da un alone di mistero ed è stata protagonista di tante leggende. Una di queste afferma che la Befana, il 6 gennaio dunque nella notte dell’Epifania costruiva la sua scopa con la saggina, per la parte delle setole, e proprio con il viburno per la parte del manico.
Inoltre un'altra leggenda vede il Viburno come primo arbusto con cui si costruivano le bacchette delle streghe e delle fate e nell'antichità era considerata una pianta dai poteri magici e soprannaturali soprattutto per quanto riguarda la specie Lantana di Linneo.
Un’altra leggenda vede il Viburno come primo arbusto con cui si costruivano le bacchette delle streghe e delle fate e nell’antichità era considerata una pianta dai poteri magici e soprannaturali soprattutto per quanto riguarda la specie Lantana di Linneo.

Insomma si tratta dunque di una pianta molto particolare. Bella, alta, dal fusto sottile ma solido e ben saldato nel terreno attraverso le sue radici, una pianta con piccoli fiori bianchi che spiccano, proprio come le sue attraenti ma pericolose bacche colorate, tra il brillante delle sue foglie…una pianta che è stata cantata e lodata nelle opere di vari artisti in varie parti del mondo, una pianta che aiuta ma che comunque ama farsi rispettare! Quindi lasciatevi aiutare dal vostro Viburno, ma stando sempre attenti e prudenti data la sua alta tossicità!
Anche io ho un Viburno nel mio giardino 🙂 e mi reputo super fortunata perchè la mia regione è tra quelle classificate come ”crescita nulla di Viburno”. Il mio non è altissimo ma è abbastanza alto da aver creato con i suoi rami più bassi una cupola di foglie! Ogni volta che sento la necessità e il desiderio di fare un’offerta al Piccolo Popolo che protegge la mia abitazione, la libagione o la bevanda che ho scelto la lascio proprio lì, sulle sue radici. Inoltre l’anno scorso ho attaccato ai suoi rami braccialetti, nastrini, campanelli per attirare e deliziare le Fate del mio giardino. Ogni volta che vado sotto la sua cupola le sento e ”vedo” sorridere e danzare tra loro ed è una sensazione bellissima *-* magari è solo suggestione ma l’immensa e potente, anche se silenziosa, magia del Viburno non posso metterla in dubbio!

Fonti delle foto: Google – siti vari
Fonti info:
wikipedia
ifepadova
Cartomanzia e Astrologia
”L’enciclopedia delle piante magiche” – Scott Cunningham

SIETE PREGATI DI CITARE ”SE FOSSI UNA STREGA – BLOG”
-Venus

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