I “macaron” questi bottoncini colorati che fanno impazzire il mondo

macaron

Da parecchio tempo li vedevo lì, in fila ordinata;sembravano bottoncini eleganti, piccoli esserini vestiti con stile ed eleganza, mi facevano l’occhiolino ed io fino ad oggi ne subivo il fascino senza cedere in tentazione!

Perché? Non lo so, li ho sempre trovati talmente belli da temere forse che una delusione al palato avrebbe potuto “sporcarmi ” la loro immagine!

Oggi, una domenica pomeriggio di sole autunnale, una camminata in centro con mio marito ad un’ora in cui tutti i negozi e molte caffetterie ancora dovevano aprire per il turno pomeridiano …che fare? Infilarsi in una pasticceria ( che trovo deliziosa ) e godersi un buon caffè ! Tò guarda…i bottoncini colorati sono lì che mi guardano da dietro una vetrinetta, sono sfumati per gradazione ( come sempre accade in ogni luogo in cui li ho visti!), sono belli, colorati, perfetti, armonici!

Un bigliettino dice: ” gusti nuovi” …ottimo, per me erano tutti nuovi visto che ancora non ne avevo assaggiato alcuno! Ma oggi si vede che era giunto il loro momento e quindi ho ceduto alla tentazione: ” Prendo un macaron e un caffè, grazie”

Accidenti, la pace dei sensi! Amore a prima vista…anzi: a prima vista e a primo morso! Strepitosi! Ora capisco perché il mondo stia impazzendo per loro e mi rendo conto di quanti macaron ho perso fino ad ora! Mi rifarò…eccome se mi rifarò!

Curiosità serie:

Il nome francese ” macaron” deriva  dalla parola italiana maccarone o maccherone, derivata a sua volta dal verbo ammaccare, ossia pestare o schiacciare.

è un dolce composto da meringhe, ottenuto da una miscela di albume d’uovo, un pizzico di sale, farina di mandorle e zucchero a velo.Il macaron è comunemente farcito con crema ganache, marmellata o creme varie di tutti i tipi e di tutti i gusti ( io oggi ne ho mangiato uno al marron glacé e uno al passion fruit – in due posti diversi…e chi mi ferma più? Forse la mia naturopata 😀 !  – e la farcia viene rinchiusa fra due cupole morbidissime.

Le origini dei macaron non sono chiare, molti ne rivendicano la paternità :Qualcuno  dice che siano “nati” nel 1791, in un convento vicino a Cormery ma altri invece riconducono il suo arrivo in Francia facendolo coincidere con quello di Caterina dè Medici la quale commissionò a un pasticcere italiano il dolce che portò con sé nel 1533 quando sposò Enrico II di Francia.

Dalla Francia comunque giunsero anche a Londra, dove fecero impazzire la Regina che conclamò ulteriormente la loro fama nei salotti aristocratici. Questi pasticcini non venivano fatti in casi, si potevano solamente acquistare e questo conferiva loro pregio ed esclusività, erano simbolo di benessere e raffinatezza, eleganza e stile e in questi contesti accompagnavano belle tazze di thè che mi immagino di fine porcellana, con decorazioni floreali…sono una romantica, questo è noto!

Ovviamente negli anni ha subito delle variazioni ma quelli che troviamo noi nelle pasticcerie moderne prendono la vita da Pierre Desfontaines ( nipote del fondatore dell’omonima pasticceria “Ladurée” ) che nel 1930 li mette ” a puntino” così come li vediamo noi adesso!

Macaron laduréela-duree-3

Ora che ne conosco la storia, ogni volta che ne mangerò uno mi sentirò una aristocratica…e non sarà una brutta sensazione! Nella vita, per sorridere, basta poco!

Lisa.

Fonti da cui ho preso le notizie sulla storia dei macaron: https://it.wikipedia.org/wiki/Macaron

http://www.macaron.it/

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