“Il libertino di Hidden Brook” il nuovo romanzo storico di Antonia Romagnoli

Il libertino di Hidden Brook

 

Antonia Romagnoli

Che dite? Lo facciamo un po’ di sano gossip?

Innanzitutto una premessa: questo non è il primo libro dell’Autrice che leggo.

Antonia saltella, senza mai perdere il passo, dal genere fantasy al romance con estrema facilità e cura.

Io, però, tra il fantasy e il romanzo storico preferisco, a oltranza, quest’ultimo genere di letture ed è per questo che scalpitavo all’idea di avere tra le mani questo nuovo gioiellino che la sua mente ha partorito.

Seconda premessa: siamo amiche, io e Antonia.

Cosa significa? Perché ve lo scrivo?

Essere amiche non è sinonimo di ipocrisia, o perlomeno non lo è quando il sentimento è sincero!

Durante lunghe conversazioni telefoniche, interrotte ora dal pianto di suo figlio che voleva vedere “cars” su youtube oppure che aveva svuotato tutti i cassetti della cucina, in un nano secondo, oppure  invece interrotte dall’avviso che mio marito mi stava provando a telefonare da mezz’ora senza riuscire a trovare la linea libera… insomma… tra un perché e un perciò… ci scambiamo pareri, ci anticipiamo scene e ci sfoghiamo sui personaggi che invadono, senza delicatezza, i nostri pensieri.

Dura vita, scrivere storie! Tocca confidarsi con le amiche per evitare la dissociazione con la realtà!

Un giorno il monologo appartiene ad Antonia, l’altro, invece,  appartiene a Lisa.

Spettegoliamo su ciò che fanno, non i nostri vicini, non i nostri amici e non i nostri familiari… ma loro, noi cinguettiamo sui nostri personaggi di carta, come zitelle  che non hanno altro di più importante su cui parlare.

“Ha detto questo…”

“Ha fatto quello…”

“Ha conosciuto questa tipo…” Ehm…. quando tocca ad Antonia, a onor del vero, non dice “questa tipa” bensì “questa dama, figlia del tal Lord, cugina di quel visconte sposato con quell’arcigna della baronessa bisbetica che aveva visto quella domestica mentre confabulava con quel maggiordomo al servizio di quel tale che alleva le pecore…”

Ps: ne “Il libertino di Hidden Brook” qualche pecora compare. Non è presente, però, la baronessa bisbetica che aveva sposato quel visconte che… sto facendo confusione… compare anche lei?

Vi toccherà leggerlo per scoprirlo.

Insomma, conoscevo i protagonisti di questo romanzo prima ancora che partissero, a bordo di una carrozza dalle rifiniture dorate, verso le classifiche dei bestseller amazoniani . E che rumor di zoccoli ho sentito, oggi, mentre gli stalloni neri, purosangue, trottavano felici dentro il cancello dei “Primi 10 in classifica”.

Ce l’hai fatta Antonia!!!

Victoria, Jared, Zia Erinni, sono solo alcuni dei personaggi che si sono goduti il viaggio, ben comodamente seduti su sedili rivestiti da morbida stoffa color smeraldo.

Chi ha viaggiato vicino al cocchiere, sobbalzando a ogni buchetta lungo il percorso, è stata lei: la mia amica Antonia!

Durante le soste, si avvicinava a loro e sussurrava:

“Fidatevi di me, io a voi tengo particolarmente. Siete come miei figli, siete mie creature.”

Un taglia qui, un incolla là, un sinonimo altrove…

E a destinazione son giunti, per la mia e la loro felicità, indossando un abito cucito su misura dalle sarte che Zia Erinni si è portata al seguito.

Lungo il viaggio ne son successe di tutti i colori!

Nulla è prevedibile, nulla è scontato e nulla è solamente accennato.

Tremiti, passione, fremiti e sussulti.

Sbadataggine, goffaggine e battute di spirito, dettano il ritmo di questa catena di eventi che muta di lega scorrendo tra polpastelli di dita curiose.

Ingenuità, libertinaggio, tradizione e anticonformismo.

Educazione, cappelli dalle ingombranti piume, pecore, fattorie e manieri.

Laghetti, rugiada, scarpe di stoffa, vestiti di mussola, sgualciti.

Guance rosse, tramonti color del cuore, notti color carbone e stelle la cui luce si muove, sotto il tocco di un debole vento.

Il fatto che io conosca la genesi di questo romanzo, non mi pungola la lingua obbligandomi a parlarne con toni entusiastici.

Il fatto che io e lei siamo amiche, non significa che io sia obbligata a parlarne bene… anzi non son stata obbligata a parlarne affatto, né bene e né male.

Ci piace scrivere e la creatività non ci manca, se il libro non mi fosse piaciuto avrei sicuramente trovato un modo educato e “creativo” di farlo sapere ad Antonia.

Se leggerete questo libro farete un viaggio all’indietro, ritrovandovi tra gonne di stoffa pregiata, scarpette che racchiudono piedi incauti e per nulla temerari, bisbigli e chiasso.

Vi ritroverete sulla giostra dell’elegante sensualità.

Lisa.

Al di là del gossip, qui potrete leggere la mia recensione “ufficiale”; quella che ho scritto per Cultura al femminile:

http://www.culturalfemminile.com/2016/11/16/libertino-hidden-brook-antonia-romagnoli/

 

edmund_blair_leighton_-_my_next-door_neighbour

 

https://www.amazon.it/Il-Libertino-di-Hidden-Brook-ebook/dp/B01N02WAI3/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1479315510&sr=1-1&keywords=il+libertino+di+antonia+romagnoli

Pagina Autore: https://www.facebook.com/antoniaromagnoli/?ref=ts&fref=ts

 

6 risposte a "“Il libertino di Hidden Brook” il nuovo romanzo storico di Antonia Romagnoli"

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  1. questo libro è uno spettacolo e l’ho adorato. Anche io amo Antonia e mi dedico più al Fantasy ma lei è talmente brava che potrei leggere anche un trattato su Emma scritto da lei: detto da me è folle, io odio Emma

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