Easy – Un viaggio facile facile

Easy - Un viaggio facile facile

Stasera siamo andati a vedere, al Cinema Visionario, Easy – Un viaggio facile facile.

Regia di: Andrea Magnani

Anno: 2017

Paese: Italia, Ucraina

Attori: Nicola Nocella, Ostap Stupka, Barbara Bouchet, Libero De Rienzo, Lorenzo Acquaviva

Durata: 91′

Trama:

Isidoro, detto Easy, ha 35 anni, molti chili di troppo e una bella depressione. Vive con la madre e passa il tempo davanti alla Playstation. Giornate lente, immobili, spese ingozzandosi di psicofarmaci e meditando (più o meno convintamente) il suicidio. Poi, però, qualcosa cambia: il fratello gli chiede di riportare a casa lo sfortunato operaio Taras, morto per un incidente sul lavoro, trasportando la sua bara fino in Ucraina. Niente di complicato, sulla carta, ma Isidoro è Isidoro e un lungo viaggio attraverso i Carpazi può rivelarsi davvero insidioso. Soprattutto alla guida di un carro funebre!

 

In sala eravamo in una trentina di persone, a voler essere generosi.

Le pubblicità dei film in programmazione proiettate sul grande schermo senza colonne sonore in sottofondo. Quel silenzio, quasi totale, raro e condiviso, mi ha colpito molto.

Poi è iniziato il film e la prima inquadratura ha visto Lui, protagonista assoluto, seduto in mezzo al vento che muoveva lenzuola candide.

La scheda tecnica dice che il film è durato 91 minuti… davvero? Sono volati, ne avrei visti il doppio!

Pochi, ma giusti, i dialoghi.

Le barriere linguistiche giocano scherzi o si scambiano favori.

L’impensabile si fa tangibile: ora sei chiuso in cameretta e l’attimo dopo tieni teneramente una gallina sotto braccio, in mezzo al nulla, o quasi.

coverlg_home

Ora hai paura di uscire da casa e l’attimo dopo sfidi le correnti del fiume.

Un film sul coraggio di demolire le barriere invalidanti che, spesso, sono dentro di noi. Non Fuori.

Nicola Nocella, l’attore protagonista, l’ho trovato magistrale. Una mole importante tanto quanto l’animo del personaggio che interpretava e che, attraverso la sua mimica e la sua espressività, fondeva personaggio e attore alla perfezione.

Molti silenzi, molti dialoghi senza voce.

I gesti di solidarietà arrivano da dove meno te li aspetti… i lampi di genio pure.

Affrontare l’ignoto per ritrovare se stessi…

questo il senso, secondo me, di questo film che ho guardato sorridendo (a tratti ridendo pure di gusto) dall’inizio alla fine.

Consigliatissimo.

Una risposta a "Easy – Un viaggio facile facile"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑

Riabilitazione e stimolazione cognitiva

Psicologa Neuropsicologa, Dott.ssa Samuela Tagliati

ilcavalibridotcom1.wordpress.com/

Guida enoletteraria che abbina un vino ad ogni libro

vibrisse, bollettino

di letture e scritture a cura di giulio mozzi

un blog malin-comico

ho detto sì all'amore ma non avevo capito la domanda

Manuel Chiacchiararelli

Scrittore, Fotografo, Guida Naturalistica, Girovago / Writer, Photographer, Naturalist Guide, Wanderer

🇺🇦FRIULI MOSAICO DI LINGUE

*più lingue conosci più vali*

Sindrome di Stendhal

"Tutte le arti si assomigliano - un tentativo per riempire gli spazi vuoti." Samuel Beckett

Libri vagabondi

Un viaggio infinito tra le pagine magiche dei libri

Amabililettureblog

" La Vita inizia dove finisce la Paura". cit. OSHO

LA GAZZETTA DEL SOLE

Solo notizie positive

BiblioBuscate

Il blog della biblioteca di Buscate

Metis Magazine

NEWS IS ALL YOU NEED

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: