Diario di lettura, anno 2016

Ricordi di letture, alcune impressioni ancora calde e altre che conservano un piccolo alone sfumato. Libri, libri e ancora libri. Libri, sempre!

libri diario lettura

Che diario duemilasedici sia:

 

1: VIOLA SU CARTA – di Elisa Sartarelli
2: CONIUGATA CON LA VITA – al torchio e in visione. – di Bruni Miriam

Silloge poetica che ricordo come un dispiegarsi, incessante, di ali fragili di farfalla. Dalle pagine escono melodie ed emozioni.

3: LA CUSTODE DI ANIME: SPEZZA DESTINO – di Virginia Parisi

Un romanzo scritto con mano delicata, fresco eppur pieno di rimandi e spunti di riflessione. Una lettura che si presta a varie interpretazioni, a varie intensità. Si legge in bilico tra il giusto e l’errato, il giudicante e il giudicato. Anime sole, anime perse, anime in volo, anime atterrate.


4: STAMMI VICINO – di Anna Mara Brattoli

Metafore dolci, personaggi molto ben caratterizzati, trama coinvolgente e giri di parole che coinvolgono il lettore facendolo sentire avvolto da una coperta lavorata ai ferri, con fili di lana dalla marca “Ritmo-poesia”. Una coperta capace di sciogliere le tensioni, allentare i muscoli e ammorbidire le rigidità. Attorno a tutto ciò, ricordo, si spandeva un aromatico profumo di cioccolata calda. 


5: L’ARTE DI PRENDER MARITO – di Paolo Menegazza

Oh, potrei parlarne per ore! Mi par quasi di averlo letto ieri l’altro… ché davvero son passati già due anni? Pagine e pagine scritte con l’eleganza di una lingua italiana che sta scivolando nel “desueto” e che, personalmente, è capace invece di rapirmi totalmente, conducendomi in mondi lontani in cui un padre per “parlare” alla figlia usava pennini e inchiostro anziché cellulari e social network.


6: MI HANNO FATTA SEDERE QUI – di Francesca Cuzzocrea

Ricordo molte lacrime di tenerezza uscire senza timore da questo romanzo, uscire dalle parole scritte dall’autrice o dai  miei occhi. Un’emozione tangibile, ecco come ricordo questo romanzo. 


7: ITALIANO CON GRAMMATICA – di Mark Twain

Una lettura velocissima, un racconto… praticamente.  Ricordo giochi di parole in staffetta continua. Genialità!

twain

8: IL SORRISO TRISTE DEI GIRASOLI – di Mariani Ulisse; Gheorghe Liliana

Romanzo autobiografico scritto a due mani, il punto di vista si fonde senza mai confondersi, un capitolo a testa, fra analisi e sguardi nell’anima. Camminano insieme, il paziente e l’analista, tenendosi per mano senza saperlo, accompagnandosi anche a distanza, tenendo ognuno l’estremità di quel filo che non è quello della leggenda cinese, non è quello rosso d’amore capace di legare fra loro due anime gemelle ma quello altrettanto magico, spesso inspiegabile, delle connessioni e delle cose che avvengono perché devono avvenire; perché così è scritto dentro e fuori di noi. Connessi.


9: ELETTRA – di Amélie Nothomb

Nonostante sia scritto bene e promettesse ottimamente, mi ha lasciato un amaro in bocca indescrivibile. Poche pagine che potevano anche avere un finale diverso, non sono riuscita a entrare nella storia e questo, trattandosi di me, dice tutto!


10: ANTOLOGIA “GRANDE COME LA TERRA, versi e prose per le madri – Autori vari

Qui “gioco facile”, ho avuto l’onore di leggere questa antologia in anteprima giacché conosco molte delle autrici che hanno scritti i pezzi. L’Antologia è nata in grembo al portale ‘Cultura al Femminile‘, ideato da Emma Fenu. Aneddoti, citazioni, emozioni e schegge di ricordi ruotano come satelliti intorno al “nucleo materno”. 


11: ATTIMI DI NOI. STORIE DI ADOLESCENTI CON TUMORE – a cura dell’Associazione Adolescenti e Cancro,2016. AA.VV

Un libro forte, impegnato e impegnativo. Pagine che gridano necessità di presa di posizione, consapevolezza e solidarietà. Un progetto curato dall’associazione di volontariato Adolescenti e cancro, fondata da Maricla Pannocchia.


12: CANDIDO o l’ottimismo – di Voltaire

Non servono molte mie parole attorno a questo classico dal sapore filosofico. Candore (ché mica mette i nomi a caso Voltaire!) contro rivolta, sangue e dettagli cruenti. Bontà contro aggressione.  


13: COME GEMELLI NELLA PLACENTA – di Marinelli Patrizia
14: IL LINGUAGGIO DELLA VITA – Ignazio Burgio 

Saggio sulla comunicazione “verbale e non”. Una bella analisi sociologica sull’evolversi dell’interazione fra persone. Molto interessante.
La comunicazione sotto ogni suo aspetto, dalle prime società neolitiche alla nostra era digitale e frenetica.

15: UNA RAGAZZA TRANQUILLA– Lay Ramirez

Ricordo una storia semplice, veloce da leggere, con bellissime illustrazioni fatte dall’autrice stessa. Ricordo di essere stata destabilizzata dallo stile lessicale schietto e per nulla edulcorato, terminologia smart… ma del resto, forse, era l’argomento trattato a pretenderlo.  L’argomento principale –  il mal di crescere e la ricerca spasmodica di stimoli dall’esterno – probabilmente esigevano una terminologia schietta e a tinte rosse  Passione carnale, animale, istintiva, incosciente. Una fuga per un ritrovo.

16: LE DEE DEL MIELE– Emma Fenu

Di questo romanzo ho scritto, credo, ovunque! Le dee del miele è il secondo romanzo partorito dalla fantasia di una penna, quella di Emma Fenu. Questo romanzo è, in parte, autobiografico, l’autrice ci immerge dentro la storia della sua famiglia, presentandoci  figure femminili che si sono sedute su letti virginali o che hanno generato battiti forti o, all’opposto, troppo deboli per ripetersi.  Una storia che è più storie, che trae ispirazione da fatti realmente accaduti (talmente forti da sembrar quasi finzione) e che si allacciano ad altri che, invece, sono frutto della capacità narrativa di una colta scrittrice che riesce a fondere insieme il vero dal non vero e a far sembrare tutto un unico filo… di miele, in questo caso.

http://blog.iodonna.it/io-leggo/2016/05/14/4909/?fbclid=IwAR1q0y-DEsS3rXFXq24uOjShvEff1vUUgdTmlmlfyhrLqHjRwaVTVHI4wes&refresh_ce-cp

17: SINFONA NERA IN QUATTRO TEMPI– Tiziana Viganò

Non sono solita leggere romanzi, o racconti, tinti di giallo eppure di questo libro conservo un bel ricordo. Ne rammento i dettagli, quei particolari così piccoli eppur fondamentali che hanno dato un senso a ogni racconto. Questo devono fare le storie, fornire quei frammenti di vita che ti devono, poi, far riflettere.  Ogni azione comporta, come è ben noto, una reazione. Nemesi e Venere non conoscono sosta o pace. Giustizia, vendetta e amore sono i classici ingredienti dei gialli, come fonderli, alternali, inserirli in vari contesti, spetta all’abilità dell’autore. Mi è piaciuto.

18: GLI OBBLIGHI DEL CUORE – Laura Maria Belinzoni

Si può credere di non poter camminare e nonostante questo si può correre talmente forte da scappare da se stessi.

Un borgo vivo, pieno di colori e di gente e, tra terra e cielo, il vivere umano, spesso emotivamente insostenibile.

19: ZIA MAME – di Dennis Patrick

Rileggendo questo titolo non può non scapparmi una risata! Ricordo piume, eccentricità, goffaggine ed eleganza. Ricordo allegria tra pagine che volavano via veloci, all’ombra, in spiaggia.

20: IL SOLE DIETRO LA COLLINA – di Tommaso Caboni

Una lettura piacevole.

21: AFRODITE – Isabel Allende / Jimmy Rice

Certi tratti meravigliosi, il suo stile mi piace moltissimo (ma questa, per me, non è una novità bensì una conferma), ricco di aneddoti e cenni storici che adoro ritrovare nelle pagine di un buon libro. Mi è piaciuto molto e si fa leggere in fretta, senza sbalzi di tensione, tranne per certi capitoli che mi hanno fatto accapponare la pelle e stringere gli occhi come se avessi mangiato un boccone di aspro limone e carciofi amarissimi. Non sono caduta dal pero, ovvio, però certe tecniche – e certe scene –  vengono talmente con minuzia descritte da farmi risultare la lettura dolorosa da affrontare.

22: CON LA MIA VALIGIA GIALLA – di Stefania Bergo

Ho recensito questo romanzo utilizzando molte parole, Mandela ne avrebbe usata solo una. Lui avrebbe detto: UBUNTU. «Io sono perché noi siamo»

Questo romanzo autobiografico fa vedere l’effetto concreto dell’aiuto umanitario: il sorriso sulla faccia dei bambini, che si fanno gioia e speranza viva! Colori, lacrime di gioia e lacrime di dolore. Profumi, aromi, tramonti e querce. Sorrisi – molti sorrisi – dove sorridere non sempre è facile. Un libro importante.

23: UN LEGGERO CALDO VENTO DI SCIROCCO – di Maria Lucia Farlisi

Una storia intensa. La terra sì è fatta generosa e il seme della vergogna germoglia indisturbato. Indisturbato? Campi da arare come sentimenti da rimuovere. Terra in cui il male va estirpato alla radice mentre i marinai, stanchi, solcano mari in tempesta.

23: SE CHIEDI AL VENTO DI RESTARE– di Paola Cereda

Eccolo, uno dei più bei libri letto nel 2016! Salsedine fra i capelli, dita dei piedi ancorate al suolo come radici tenaci e lustrini sui vestiti dei giostrai… Puoi chiedere al cielo di piangere? Puoi chiedere al vento di restare? Pagine meravigliose, ripeto, meravigliose!

24: AD ALI SPIEGATE– di Ornella Nalon

Un tuffo dentro al barattolo color arcobaleno. Questa antologia di racconti per bambini rientra nel progetto #teenreaders.

Pagine che si leggono come i bambini vivono: con genuina velocità, con un ritmo che sa di buono, di balsamo, di naturalezza.

25: LA MISURA DEL VICINO E DEL LONTANO– di Antonella Sbuelz

Silloge poetica che custodisco gelosamente sulla mensola della mia biblioteca. Dall’inchiostro trasuda melanconica dolcezza. I profumi dei ricordi, una trama color ecrù su cui l’Autrice ha ricamato parole in poesia. Ogni Poesia de “La misura del vicino e del lontano” è quasi un racconto che rende storia l’oggi e riporta al presente gli anni passati.

26: LA STANZA DELL’ORSO E DELL’APE – di Michela Franco Celano e Patrizia Miotto

Prendete il vostro cuore, avvolgetelo dentro un canovaccio di lino ricamato. Indossate un completo color acquamarina, sentitevi donne. Poi guardate vostra figlia. Togliete il vestito elegante, indossate i soliti jeans e la solita maglia comoda. Sentitevi in difetto, madri in attesa che un angelo venga a prendere la vostra piccola. Promettetele che lui, l’angelo, non la farà cadere mentre la porterà verso un sole gigante, fatto di tanti piccolissimi cerchi. Gli angeli non lo fanno mai. Gli angeli non hanno mai fato cadere nessuno.

27: A MEZZOGIORNO DEL MONDO – di Cristina Sferra

L’amore visto sbocciare, come un seme che cade nel terreno e si fa forte sotto i raggi del sole. Cuba, case color caramella. Ogni bella lettura – e questa lo è –  è un viaggio mentale, parole che si fanno biglietto di aereo per volare dentro storie, di volta in volta, diverse.

28IL ROGO A CAMPO DEI FORI – di Sabrina Granotti

Altro super romanzo che consiglio caldamente.

Questo libro di Sabrina Granotti, non è una lezione di filosofia, ma di essa si pregna e, ancora, con essa si sviluppa.

Evolvendosi come le menti delle persone in continua ricerca.

La mano del Diavolo segna la neonata dagli occhi verde smeraldo, occhi di natura.

https://www.culturalfemminile.com/2016/08/01/sabrina-granotti/?fbclid=IwAR3KgJEYdTYBUXmMrffOzXBr78G4RN9-MhxuFVYmck_fTZvuUk4KfuszU-o

29: UNA SCRITTURA AZZURRO RAGAZZA– di Werfel Franz

Una scrittura femminile azzurro pallido; un bel romanzo sull’ipocrisia, sulle maschere, sulla propria coscienza, sulla borghesia. Mi è piaciuto, anche se non è stata una delle mie migliori letture 2016.

30: STELLA MATTUTINA– di Ada Negri

Anche in questo caso le parole stanno a zero.  Meravigliosa autrice! Poesia pura, infinita melodia fra giardini, fiori, natura e rapporti umani.

31: LE ESTASI UMANE – di Paolo Mantegazza

Mantegazza… ahhh (“h” infinite!)  io mi crogiolo nel suo stile, ne sono rapita, sedotta, innamorata! Voglio la macchina del tempo per poterlo guardare in faccia, questo voglio!

32: IN ALTO A SINISTRA – di Erri De Luca

Ancora non ho trovato un suo libro incapace di creare empatia con me. Questa è una raccolta di dodici racconti autobiografici, sillabe di vita da lui vissuta. Sillabe… e non ho usato un termine random!

33: OGNI ANGELO è TREMENDO – di Susanna Tamaro

Un romanzo autobiografico, intenso, toccante, fragile.

34: LA VITA è DURA NEI DETTAGLI – di Roberto Bonfanti

Un passato da cui scappare, un presente da affrontare e un futuro da costruire questi gli ingredienti di questo romanzo giallo/thriller. Una piacevole e intrigante lettura con finale, ahimè, aperto…

35: RIMINI – di Carlo Amodei
36: PER DIECI MINUTI – di Chiara Gamberale

Molto carino. Volete un aneddoto? Ho impiegato dieci miei minuti – così prometteva l’autrice – durante la lettura del libro per eseguire la ricetta dei pancakes che aveva scritto: ho buttato via tutto! Non importa dal momento che “quei dieci minuti” li ricorderò sempre ogni volta che questa copertina mi apparirà davanti agli occhi!

37: LA STORIA DELLE DONNE, il medioevo – di Christiane Klapisch

Non vivrei nel Medioevo ma studiarlo, leggerlo, provare a capirlo, è per me come una droga! Il fermento che si alimentava dal basso, l’inquisizione, tra capelli rossi da tagliare per vivere, occhi verdi con cui guardare e acqua che scorre… mens insita omia. Tutto non aveva senso e tutto, invece, senso ne acquistava. Decenni pieni, decenni Vivi!

38: GIUSTO PER CHI? – di Alessia Di Maria

Aprire una porta, che volevamo murata con spesso cemento, può rivelarci un mondo nascosto di cui ignoravamo l’esistenza. Uno stile narrativo giovane e fresco racconta tematiche importanti mai scontate.

39: UNA SUORA SICILIANA – di Dacia Maraini

Una manciata di pagine possono contenere un mondo di intensità, è questo il caso.

https://www.culturalfemminile.com/2016/10/03/suora-siciliana-dacia-maraini/?fbclid=IwAR3tSUjhpCu3TRQTHRg94qJ9NwPmg31BkNGXFgnCx2ZTw0OQAXbgUOvgyjA

40: SELENE – di Sabrina Granotti

Sotto il fascio di luce lunare muri si abbattono, amicizie si stringono, sguardi si incrociano, dita si sfiorano. Muri si ergono, amicizie si sfumano, sguardi si allontanano, dita si perdono. Alcune distanze si fanno troppo grandi, altre troppo piccole. gran bel romanzo.

41: LA GRAZIA DEL PERDONO – di Gianella Girotto

L’autrice mi ha permesso di viaggiare attraverso lo spazio-temporale, attorno alla parola “perdono“. Niente limiti o barriere, niente mura. Sono andata indietro nel tempo, a quando sul Golgota Gesù ha detto: “Padre perdonali perché non sanno quello che fanno” (Luca 23,33-44) e sono arrivata nel qui e ora

https://www.culturalfemminile.com/2016/10/11/la-grazia-del-perdono-di-gianella/?fbclid=IwAR1DW16gxZKLbwWrtaIGswDwnIpUCPnvQ8Wyaj7rnM6LOiwV2SGJ1vmfU2k

42: LA BAMBINA CON IL FUCILE – di Susanna De Ciechi

Una storia vera, parole che strappano il cuore a mani nude e lo gettano sotto un cumulo di macerie. Un germoglio che, forse, troverà un modo per spuntare tra i miseri sassi di una civiltà in parte cieca. Non riesco a riassumere questo libro in poche righe, è impossibile. Vi consiglio di leggere ciò che ho scritto a lettura terminata:

https://www.culturalfemminile.com/2016/10/26/la-bambina-fucile-susanna-de-ciechi/?fbclid=IwAR3LGFJd-UsvgtEyEa36GgMooGYpypi-y5V50eM34AQ05NJQzFFB_9xe7jA

43: IL LIBERTINO DI HIDDEN BROOK – di Antonia Romagnoli

Eccolo qui il Libertino della mia amica Antonia! Un romanzo che mi ha tenuta attaccata alle pagine, come un filo tiene unite le perle. L’ho trovato elegantemente raffinato e SÌ… anche estremamente pregno di passione pura. Quando non sono i corpi a fondersi ma i palpiti del cuore.

https://www.culturalfemminile.com/2016/11/16/libertino-hidden-brook-antonia-romagnoli/?fbclid=IwAR0nlUnc_PsRMn9LTU-m4zDWsFchxvETNLoVPhLiAIbq1ogp3WJKgpuPS4I

 

 

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