Lei guarda l’infinito

sguardo, natura, Dea, infinito

Da innamorata della vita, lascio sempre che il mio sguardo si appoggi negli angoli più nascosti, sulla foglia appena scivolata al suolo, sulla farfalla (lo so, è un cliché, ma se è la verità devo far finta che non lo sia?) che trema, in bilico, sullo stelo di un fiore, su un sasso levigato dal tempo e lucidato dalla pioggia, su un cuore che la natura mette sui miei passi…

Guardo il cielo e scorgo le pennellate di registi che impregnano di magia la qualsiasi.

E scatto foto. Sempre. Tanto.

E lo so che quella sfumatura di zucchero filato che addolcisce il cielo all’alba o quella tinta che rimanda il pensiero a lingue di fuoco al tramonto, idiomi di un universo che ridicolizza Babele… lo so che nessun filtro fotografico riuscirà a imitarne – nemmeno in parte – l’intensa profondità.

Perché mentre scatto, è lì il suono del mio battito di cuore.

Insomma, cerco sempre di non lasciarmi sfuggire il pullular di vita, eppure

eppure…

eppure oggi, una mia amica ha postato una foto che ha scattato nei pressi di casa mia, in un piazzale che attraverso spesso durante le mie camminate con il cane.

Ho riconosciuto il luogo e sono rimasta basita.

Lo spettacolo ritratto era – è – un gigante della natura e io, io che mi “vanto” di tenere sempre gli occhi aperti, bhè, io ci potevo pure andare a sbattere senza accorgermene!

Sono andata subito con mia madre e il cane a cercarla; non l’ho trovata subito nonostante sezionassi quasi in modo chirurgico ogni tronco del piazzale… e poi, poi ecco il battito di un cuore stupito!

L’ho vista: è il profilo – per me di donna anziana – che vedete nella foto!

Chi sei? Una dea? Una Driade? Qual è l’antico regno che proteggi? Qual è quello su cui direzioni lo sguardo?

Guardi l’infinito, l’infinito e oltre…

e io non posso che continuare a innamorarmi della saggezza della Vita!

6 risposte a "Lei guarda l’infinito"

Add yours

  1. per quanto abbiamo gli occhi aperti e l’animo sensibile ci sarà sempre qualcosa che ci sfuggirà. Ma quello che sfugge a uno viene visto da un altro che a sua volta si perderà qualche altro dettaglio che sarà visto da qualcun altro ancora. Insomma è una catena di (involontaria) solidarietà di sensi e di individui.
    ml

    "Mi piace"

    1. infatti, credo sia questa la miagia: l’intreccio del “vario sentire”. Ognuno con il proprio bagaglio esperienziale, ognuno con il proprio modo di interpretare ciò su cui si posa lo sguardo; sfumare tutto questo, in un contesto di condivisione, è una cosa che implementa il pensiero del singolo.

      "Mi piace"

      1. Eh, ma tu trasmetti sempre un po’ po’ di cose. E poi nelle parole che metti insieme c’è una gioia allegra che salta di qua e di là e un sorridere di cuore.

        "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

vibrisse, bollettino

di letture e scritture a cura di giulio mozzi

un blog malin-comico

ho detto sì all'amore ma non avevo capito la domanda

Manuel Chiacchiararelli

Scrittore, Fotografo, Guida Naturalistica, Girovago / Writer, Photographer, Naturalist Guide, Wanderer

friulimosaicodilingue

*più lingue conosci più vali*

Sindrome di Stendhal

"Tutte le arti si assomigliano - un tentativo per riempire gli spazi vuoti." Samuel Beckett

Libri vagabondi

Un viaggio infinito tra le pagine magiche dei libri

Amabililettureblog

" La Vita inizia dove finisce la Paura". cit. OSHO

THE SECRET BOOKREADER

Il Blog del Lettore Segreto

LA GAZZETTA DEL SOLE

Solo notizie positive

BiblioBuscate

Il blog della biblioteca di Buscate

Metis Magazine

NEWS IS ALL YOU NEED

Vally's Bookshelf

Non riesco a dormire se non sono circondata da libri

libreria La Vispa Teresa

libreria per ragazzi

Babe, Val Resia

Pratiche, saperi, credenze, rituali e folklore in Val Resia (Udine) Friuli Venezia Giulia

La poltrona gialla

Racconto storie di libri, cibi, luoghi, viaggi, persone, fantasia

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: